• English

OLI PER CAPELLI: A COSA SERVONO E QUALI SONO I MIGLIORI

10 Marzo 2024

Mi arrendo all’evidenza: sembra che negli ultimi tempi il popolo di Internet non faccia altro che parlare di oiling, la tecnica di ispirazione orientale che prevede impacchi coatti di oli per capelli per far crescere i capelli più folti e più in fretta. In questo post vi dico cosa ne penso!

COS’È L’HAIR OILING

Come dicevo all’inizio, l’hair oiling è una pratica di derivazione ayurvedica molto popolare in India, che consiste nell’impregnare lo scalpo di uno più oli per avere capelli più belli, forti e lunghi.

Complice la bellezza delle chiome delle donne asiatiche, sui social è diventato un vero e proprio trend, in cui viene osannato l’hair oiling come metodo definitivo per la crescita dei capelli. Tuttavia resta qualche osservazione da fare.  

Comincio subito col dire che non credo che impacchi di olio al rosmarino aiutino davvero a far crescere i capelli. Se così fosse, non esisterebbero la calvizie, le stempiature, l’alopecia e tutti i casi di perdita dei capelli (hair loss) più o meno significativi. Il fatto che i capelli crescano dopo un paio di mesi è totalmente naturale, ma di questo ne parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Molte persone ammettono di aver riscontrato benefici dall’utilizzo di impacchi di olio al rosmarino, ma ci sono diversi elementi da tenere in considerazione.

In primis, fattori di ricrescita di capelli che seguono eventi come gravidanza, allattamento, stress, cambi stagionali ecc. totalmente indipendenti dall’haircare che si segue. In secondo luogo, la cosa che aiuta molto gli influencer che hanno contribuito a rendere virale questo processo non è tanto nell’olio in sé, ma nel massaggio che si effettua sul cuoio capelluto quando lo si applica.

Fateci caso: in tutti i video che vedrete su Instagram o Tik Tok, il protagonista insisterà nel massaggiare l’impacco per almeno 3 minuti una volta messo in posa. Il motivo è che il massaggio aiuta non solo a stimolare la microcircolazione, ma anche ad eliminare il buildup e i residui di prodotto depositati sul cuoio capelluto, contribuendo a rendere i capelli otticamente più folti e “sani”.

oli per capelli


TO OIL OR NOT TO OIL

Insomma, non ci sono studi scientifici (o meglio, ce n’è solo uno ancora da confermare) che provino realmente che gli oli facciano crescere più velocemente e/o copiosamente i capelli. Anzi, i pareri sono molto confusi e contrastanti, e molti dermatologi sconsigliano la pratica dell’oiling.

Il fatto che molte etnie e popolazioni abbiano capelli folti, lunghi e bellissimi – vedi le donne indiane – non è di certo legato esclusivamente all’uso di oli, ma anche altri fattori sociali e genetici.

Probabilmente queste donne abbiano un’alimentazione sana, vivono in contesti meno stressanti e in posti meno inquinati, non usano troppi prodotti, piastre, phon, arricciacapelli e quant’altro, senza scordare appunto il fattore genetico. Non è detto quindi che usando gli stessi prodotti che usano loro otterremo necessariamente gli stessi risultati, perché gli elementi da tenere in considerazione sono davvero troppi.

Gli oli possono aiutare a nutrire le chiome donando un aspetto più forte, sano e luminoso, ma questo non significa che ne facciano crescere di nuovi, soprattutto se il follicolo è chiuso.

Per questo motivo, io mi mantengo neutrale, come la Svizzera. Non sconsiglio di fare oiling, ma nemmeno suggerisco di farlo. Dipende molto dalla condizione dello scalpo: se è secco, un po’ di olio potrebbe anche fare bene, ma occhio a non esagerare o otterrete l’effetto contrario (rebound) perché in chimica il simile scioglie il simile, e l’olio che applicate potrebbe intaccare l’olio naturale dei capelli.

Se decidete di farlo, il mio suggerimento è di veicolare gli oli essenziali con oli vettori (ne parlo più sotto) e di non tenere gli oli in posa per tutta la notte; un paio di ore basteranno. Inoltre, sconsiglio di fare oiling se avete lo scalpo eccessivamente oleoso o se avete la forfora, perché potrebbe peggiorare la vostra condizione.

oli per capelli


LA MIA ESPERIENZA CON GLI OLI

A questo punto mi direte: Enrica, ma quindi secondo te gli oli per capelli non servono a niente?

Au contraire, miei cari. Io sono da anni una ferma sostenitrice degli oli per capelli, e devo ammettere che hanno contribuito tantissimo a migliorare la qualità dei miei capelli.

Semplicemente, non li utilizzo nella speranza di una ricrescita miracolosa, ma in altri modi. Personalmente, infatti, preferisco utilizzare gli impacchi di oli sulle lunghezze, e non sulla cute.

In primo luogo, la funzione forse più ovvia è quella di apportare nutrimento e idratazione. Gli oli per capelli sono fondamentalmente sostanze grasse, che vanno quindi a contrastare la secchezza e l’aspetto spento e opaco che molte capigliature acquistano per i più svariati motivi, andando a renderli effettivamente più morbidi e luminosi.

In secondo luogo, la funzione termoprotettrice. L’olio – infatti – non essendo idrosolubile crea una sorta di barriera sulle chiome quando lo applichiamo sui capelli umidi, e aiuta a far sì che l’acqua all’interno del fusto non evapori completamente, e il capello non si secchi troppo.

È per questo che, da anni, uso gli oli per capelli in entrambi i modi: sui capelli umidi prima di usare il phon, e sui capelli asciutti per dare lucentezza, idratazione, profumo (il che non guasta) e per chiudere le punte. Devo dire da quando faccio così i miei capelli sono molto più morbidi, sani, lucidi e belli da vedere, tant’è che tutti mi fanno i complimenti.

L’olio inoltre aiuta a tenere a bada il crespo – di cui purtroppo sono vittima – e quindi a me piace applicarne anche una goccia scaldata sul palmo delle mani proprio sulla corona del capo (non sullo scalpo), affinché i miei capelli non assorbano troppa umidità dall’atmosfera gonfiandosi e arricciandosi.

OLI PER CAPELLI PIÙ LUNGHI? SÌ, MA…

Insomma, sono almeno due anni che uso gli oli per capelli ogni giorno, con grandissima soddisfazione e risultati. I miei capelli crescono effettivamente meglio e sono più lunghi, è vero, ma questa non è una causa scatenata dall’olio in sé, quanto più una conseguenza. Essendo più morbidi, più sani, più pettinabili e più gestibili, va da sé che i miei capelli hanno bisogno di meno spazzole e fonti di calore. Sono quindi meno stressati, più idratati e più resistenti, e di conseguenza si spezzano molto di meno, ne perdo di meno e – ça va sans dire – le lunghezze appaiono più folte e lunghe.

Insomma: gli oli non mi aiutano a far crescere i capelli di per sé, ma ne migliorano indubbiamente la qualità e – impedendo che si spezzino – aiutano a portarli lunghi con più facilità.

oli per capelli


QUALI OLI SCEGLIERE?

A questo punto sarebbe utile fare una piccola precisazione: la distinzione tra oli vettori e oli essenziali.

Gli oli vettori sono sostanze grasse derivate dalle spremiture dei frutti e quindi già disponibili in natura. Ad esempio, l’olio di jojoba, di argan, di cocco, di nocciole, di sesamo, di mandorle dolci, oliva, avocado, ricino, vinaccioli semi di lino e germe di grano sono oli vettori.

Tutti gli altri oli (tea tree, rosmarino, rosa, lavanda, menta, limone ecc.) sono oli essenziali, che non andrebbero utilizzati puri ma associati a un olio vettore che li diluisca.

Io personalmente preferisco utilizzare i primi perché li trovo più funzionali in termini di haircare, magari in combinazione con tecnologie e ingredienti sintetici perché ricordiamo una cosa: naturale, per quanto buono, significa instabile, mentre tutto ciò che è creato in laboratorio è stabile e controllato. Non per forza un prodotto che contiene ingredienti di sintesi è necessariamente “cattivo”, così come uno totalmente naturale non è per forza “buono” (gli oli essenziali puri, ad esempio, possono essere altamente irritanti. Sì, anche e soprattutto quello di rosmarino).

Questi sono i miei preferiti tra quelli in commercio:

  • Per capelli grossi, spessi e secchi, l’olio di cocco – che è particolarmente grasso e ha un’alta affinità con le proteine dei capelli – aiuta a mantenerli idratati e disciplinati, proprio come un balsamo. Il mio preferito è l’Hair Elixir di cui vi ho già parlato nel mio post dedicato a Coco & Eve. È letteralmente diventato il mio must have prima e dopo l’asciugatura, e ne ho già finito almeno 4 confezioni! Lo amo!

  • Per tutti i tipi di capelli, l’olio di argan, uno dei più famosi e apprezzati al mondo perché non unge troppo, ma essendo ricco di vitamine e antiossidanti rende le chiome super morbide e luminose. Moroccanoil ha tantissimi trattamenti a base di olio di argan del Marocco che mi piacciono tantissimo! Il mio preferito è il Treatment Light per capelli delicati e tinti, perché non risulta troppo pesante e non fa scaricare il colore troppo in fretta.

  • Per capelli grassi, sarebbe meglio non usare oli o optare per quelli meno pesanti come l’olio di jojoba, mentre per chi ha i capelli decolorati o particolarmente rovinati consiglio il Molecular Repair Oil di K18 che, grazie alla sua biotecnologia, ripristina i danni derivati da stress e calore e rende i capelli più forti, lucenti e idratati.


Ora sarei curiosa di sapere: voi cosa ne pensate? Avete mai usato un olio per capelli per fare oiling o per impacchi alle lunghezze? Quali sono i vostri preferiti?
Fatemelo sapere in un commento!

[Image source: Pinterest]