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REVITALIZING SUPREME+ – ESTÉE LAUDER

25 Aprile 2022

Negli ultimi mesi su Internet si è accesa una discussione sul termine “anti-aging” ovvero” antietà”.


Addirittura, la rivista Allure ha dichiarato che non userà mai più questo termine all’interno del loro magazine perché offensivo nei confronti di tutte le donne (io direi persone) che, naturalmente, invecchiano.

È ancora giusto, nel 2022, proporre prodotti che siano “antietà”, come se l’età fosse qualcosa da sconfiggere?

ANTI-AGING: GIUSTO O SBAGLIATO?

Il dibattito è sicuramente interessante, e i fattori da considerare sono tanti. È innegabile però pensare che, fin dall’alba dei tempi, gli uomini abbiamo ricercato più di ogni altra cosa la fonte dell’eterna giovinezza. Anche l’immortalità, infattti, sembra poco desiderabile se dovessimo pensare di continuare a vivere per sempre in un corpo vecchio, cadente, debole.

Per molti “anti aging” potrà non essere il termine migliore per descrivere un prodotto di skincare (definirlo “offensivo” mi sembra un po’ troppo), ma sicuramente tutti quando compriamo una crema idratante ci aspettiamo che renda il nostro viso molto più fresco, sodo, riposato e luminoso – caratteristiche di un viso nel pieno della giovinezza – andando da mitigare quelle linee sottili le piccole rughe di espressione e segni del tempo che caratterizzano un viso più maturo e solcato.

In questo senso, secondo me, “anti aging” non ha il significato di “contro l’invecchiamento”: invecchiare è una cosa naturale, verso cui tutti andiamo incontro e che di certo non può essere controllata o fermata. Per me anti-aging suggerisce l’idea di RALLENTARE l’avanzare del tempo in termini di invecchiamento cutaneo e dei segni che questo comporta per la nostra pelle. Un po’ come l’aggettivo “antisismico”, che non è un rifugio che evita i terremoti, ma ci aiuta in casi di emergenza.

Ecco, a me piace vederla così.

REVITALIZING SUPREME+

Non so voi, ma a me l’idea di avere una grana compatta, un incarnato radioso, una pelle liscia, polposa, radiosa, poco segnata (che poi il trucco si va a infilare in tutte quelle odiose pieghette) non mi dispiace affatto. Età o non età. E ve lo dice una che ha iniziato a utilizzare creme antirughe (che ormai non si può più nemmeno dire antirughe) a 18 anni! 

Per questo, ho scelto di provare la nuova linea Revitalizing Supreme+ di Estée Lauder, marchio leader nel settore della bellezza da oltre 70 anni.

La collezione Revitalizing Supreme+ sfrutta le più recenti e innovative tecnologie anti-età  per rendere l’ovale del viso più scolpito e definito nelle tre zone critiche (guance, pieghe naso-labiali e contorno mandibolare).

YOUTH POWER CREAM

La Revitalizing Supreme+ Youth Power Cream è il cavallo di battaglia di questa linea.

Gli attivi presenti all’interno rendono questa crema l’alleata perfetta per mantenere elastica e densa la grana della pelle – scongiurando piccole rughe e linee d’espressione.

Il tris d’assi è composto da estratto di hibiscus naturale al 99%, estratto di moringa e complesso collagen-boosting per che contiene un mix di proteine del latte, alghe marine e peptidi per un effetto lifting naturale, e un aumento di 10 volte la produzione naturale di collagene della pelle in soli 3 giorni! Linee e rughe sono notevolmente ridotte e distese, le linee del collo appaiono attenuate. 

La texture è fresca, setosa, che si assorbe in un amen e con un forte profumo floreale che dà quell’idea di lusso nella skincare a cui ormai Estée Lauder ci ha abituati.

Personalmente preferisco cosmetici che non abbiano molta fragranza aggiunta perché lo trovo un di più non sempre necessario, ma questa è una questione di gusti personali.

La pelle non solo rimane nutrita e idratata fino a 72 ore, ma l’aspetto nel suo complesso appare più disteso e fresco da subito.

COSA NE PENSO?

Io sono una di quelle che, finora, non ha mai fatto filler, punturine o altro nella mia vita. Probabilmente un giorno lo farò, non ci vedo niente di male né qualcosa di cui vergognarsi. Ma finché riesco ad avere una pelle liscia, soda, tonica e luminosa grazie alla mia skincare lo preferisco.

Creme super tecnologiche come queste secondo me sono un’alleato essenziale nel nostro beauty case. Non tanto per sconfiggere l’età come il termine “anti-aging” vorrebbe far intendere, ma per preservare la nostra pelle nel suo stato migliore.

Estée Lauder è uno dei migliori marchi della cosmesi di lusso a mio avviso, e l’aspetto notevole di questi prodotti – a differenza di tante altre creme sul mercato – è che sono dermatologicamente e ofralmologicamente testati, non comedogenici (quindi non fanno venire i brufoletti, cosa a cui sono molto attenta nella mia skincare) e privi di privi di oli minerali, solfati e drying alcohol.

Le nuove confezioni sono inoltre in vetro riciclato e riciclabile: una strizzata d’occhio da parte dell’azienda verso un futuro più sostenibile e green.

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