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ARMOCROMIA: COME CAMBIANO I NOSTRI COLORI QUANDO INVECCHIAMO?

22 Gennaio 2023

ARMOCROMIA: COME CAMBIANO I NOSTRI COLORI QUANDO INVECCHIAMO?

Prima di cominciare questo post, dovremmo rispondere ad una domanda che aleggia da anni nel mondo dell’armocromia: ma quando invecchiamo, cambiamo stagione?

Molte consulenti si ostinano a dire che, no, anche se invecchiamo la nostra stagione rimane invariata.

Per quanto mi riguarda, questo non è sempre veritiero, ed in questo articolo voglio spiegarvi il perché.

COSA SUCCEDE IN ARMOCROMIA QUANDO INVECCHIAMO?

Armocromia significa replicare i nostri colori naturali all’esterno.

Quando invecchiamo, nel nostro corpo diminuiscono i melanociti attivi che producono la melanina. Non solo nei capelli – che incanutiscono – ma anche negli occhi e nel tono della pelle.

I colori diventano più chiari, più smorzati e più ricchi di grigio. Diciamo addio alle nostre chiome rosso fiammante o caffè intenso, gli occhi tendono a perdere brillantezza, la pelle diventa più opaca e grigiastra, e persino le sopracciglia diventano più chiare e rade.

Cosa significa questo? Che i nostri colori naturali CAMBIANO e, di conseguenza, può cambiare la nostra stagione cromatica.

Se aggiungiamo del grigio nei nostri colori naturali (occhi, pelle, capelli, sopracciglia) aggiungeremo del grigio anche nella nostra palette. E più grigio è uguale a più soft.

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CONTRASTI, CAPELLI E MAKEUP

Quando invecchiamo, anche i contrasti si abbassano: capelli bianchi, pelle chiara e occhi azzurri è un contrasto nettamente più basso rispetto a capelli neri, pelle chiara e occhi azzurri. In poche parole, perdiamo intensità – sia essa in termini di scurezza o di saturazione.

È per questo motivo che, sulle persone più avanti con l’età, il nero risulta troppo pesante, e persino i parrucchieri tendono a schiarire i toni per adeguarli al nostro incarnato.

Anche il makeup si alleggerirà: non solo nelle texture, ma anche nei toni, per adeguarsi ai nostri nuovi colori: un rossetto anguria invece del rosso vivo, o un color pesca al posto del mattone.

DEEP OR LIGHT?

Ovviamente questo non succede a tutti, e non a tutti alla stessa maniera.

Ad esempio, ad alcuni i capelli non diventano grigi ma bianco candido (= più chiaro/freddo), ad altri ancora sale e pepe (= più soft profondo). Anche questo può influire sulla palette di colori più donante per noi!

Pensiamo ad esempio al sistema tonale: per molte persone, analizzate come Cool o Light, invecchiare non comporterà un grande cambiamento. Ma una persona Deep o Warm difficilmente ricadrà nella stessa categoria con i capelli bianchi! Certo, la pelle e gli occhi manterranno comunque un certo senso di profondità, di calore o di brillantezza, ma questi risulteranno meno intensi.

Difficilmente saremo Deep or Warm se tutto il resto nel vostro viso è Light o Soft.

È per questo che ho pensato di fare un compendio di come le diverse stagioni cambiano in armocromia quando invecchiamo. Ovviamente le loro palette non cambiano radicalmente ma, in linea generale, potremmo dire che si “spogliano” dei loro colori più scuri e accesi e, per questo motivo, tendono a reggere meglio i colori della stagione più chiara e/o soft immediatamente precedente.

È stato un lavoro veramente lungo, arduo e che credo non sia mai stato fatto prima, ma spero vivamente che possa apportare qualcosa di buono al mondo della consulenza di immagine.

Prendete questo post come un’analisi generica, tenendo sempre a mente che l’armocromia è strettamente personale e possono esserci diverse eccezioni dovute all’unicità di ogni soggetto! 💖

PRIMAVERA CHIARA

La Primavera Chiara può diventare più fredda, più soft o entrambe le cose. In generale, aggiungendo del bianco o grigio chiaro alla loro palette cominciano a reggere meglio i colori della Primavera Soft e dell’Estate Soft Chiaro rispetto a prima, fermo restando che il sottotono rimane comunque caldo (Angela Lansbury).

PRIMAVERA ASSOLUTA E AUTUNNO ASSOLUTO

Invecchiando, tutti tendiamo a schiarirci e a raffreddarci nei toni. Questo significa che la PA e l’AA – essendo le stagioni più calde che esistono – perdono la loro caratteristica dominante: il calore dei toni, appunto.

Pensate ad attrici dai colori fiammanti come Nicole Kidman, Julia Roberts o Lindsay Lohan: diventa quasi uno step naturale, per persone come loro, finire in un biondo caldo.

È per questo che, generalmente, entrambe le stagioni finiscono col reggere meglio i toni di una Primavera Chiara, Primavera Soft o Autunno Soft Chiaro.

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Cynthia Nixon

ESTATE CHIARA E PRIMAVERA SOFT

L’Estate Chiara e la Primavera Soft solitamente mantengono i loro toni naturali. Generalmente, l’EC con i capelli grigi tende a reggere meglio i colori dell’Estate Soft Chiara perché più morbidi.

ESTATE SOFT CHIARA E ESTATE ASSOLUTA

L’ESC e l’EA sono stagioni che non cambiano mai (o quasi mai, qualche eccezione può sempre esserci) la propria palette.

I loro colori sono infatti già freddi e chiari di default, quindi le loro palette rimangono pressoché invariate per tutta la vita!

Quello che potrebbe succedere è che si invertano tra di loro: le prime potrebbero diventare più fredde, e le seconde più soft! 😄

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La regina Elisabetta, Estate Assoluta.

AUTUNNO SOFT CHIARO

Anche l’Autunno Soft Chiaro tende a mantenere i toni pressoché invariati.

Sicuramente i suoi toni diventeranno ancora più tenui, quindi reggerà ancora meglio i colori chiari della sua palette (beige chiaro al posto del cammello, per fare un esempio) rinunciando alle tonalità più scure.

INVERNO ASSOLUTO E INVERNO BRILLANTE

Queste stagioni sono in realtà molto più simili tra di loro di quanto si possa pensare.

Di solito invecchiando i loro capelli diventano bianchi o argentati, ma i toni rimangono comunque molto freddi e decisi. Per questo motivo, spesso reggono meglio i colori meno accesi dell’Estate, che coincidono con le sfumature più chiare delle loro palette.

PRIMAVERA BRILLANTE

La Primavera Brillante è in un certo senso la Primavera più fredda che ci sia, perché fluisce verso l’Inverno. A seconda di come invecchia, potrebbe raffreddarsi tanto da reggere meglio i toni di un’Estate o Inverno Brillante, o semplicemente schiarirsi e prediligere i toni di una Primavera Chiara/Soft!

È sicuramente una delle stagioni più rare, complesse e imprevedibili in questi termini, e in questo senso può essere utile osservare il caso di Julie Andrews!

Lei spesso utilizza colori freddi riscaldati da accessori dorati: questo è un ottimo modo per rispettare il proprio sottotono caldo senza eccedere in tonalità troppo squillanti!

armocromia julie andrews

STAGIONI PROFONDE

Autunno Profondo, Autunno Soft Profondo, Inverno Profondo, Inverno Soft Profondo ed Estate Soft Profonda (o Estate Scura) potrebbero perdere la loro dominante: la profondità.

Di solito tendono a schiarirsi e softizzarsi, e quindi reggono meglio i colori della loro stagione immediatamente più soft e chiara. Rispettivamente: Autunno Soft Profondo, Autunno Soft Chiaro, Inverno Soft Profondo, Estate Soft Profonda ed Estate Soft Chiara .

Nel caso delle stagioni calde, se si raffreddano molto potrebbero anche fluire nella loro stagione adiacente fredda: ad esempio un Autunno Profondo potrebbe trovarsi a reggere meglio i colori più neutri di un Inverno Soft Profondo. Viceversa, un Inverno Soft Profondo potrebbe raffreddarsi e schiaririsi tanto da diventare Inverno Assoluto (come nel caso di Anne Hathataway).

IN CONCLUSIONE

Come dicevo, queste sono osservazioni generali, e ogni caso è a sé.

L’armocromia è una scienza molto delicata, e ci sono persone che magari non cambiano affatto palette. Tuttavia, per una regola di logica, mi sentirei di dire che tutti, invecchiando, faremmo meglio a orientarci verso toni più chiari e più soft.

Questo ovviamente dipende anche molto dal nostro stile personale, e chi ha una dominante Dramatic o Gamine potrebbe comunque voler mantenere forti contrasti nell’abbigliamento a dispetto dalla propria stagione cromatica.

Non posso non pensare ad Iris Apfel o Bruno Barbieri: hanno entrambi un’essenza gamine piuttosto forte, quindi anche se i colori brillanti e saturi non sono i più armoniosi su di loro, funzionano bene da un punto di vista dello stile.

iris apfel armcoromia e stile
bruno barbieri armocromia colori stile

Insomma: lo stile personale è una cosa talmente tanto… personale, appunto, che è impossibile attenersi a rigide regole matematiche. Ma trovo sia sempre interessante osservare come un colore o uno stile si possono trasformare nel tempo.

Se hai dubbi, o se volessi scoprire i tuoi colori naturali o il tuo archetipo di stile, puoi lasciarmi un commento qui sotto o scrivermi sul mio profilo Instagram @enricascielzo

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